CHIUSURA SCUOLE

La chiusura delle scuole in particolare di alcuni plessi di un medesimo Istituto è argomento che sempre richiede chiarimenti.

La legislazione attribuisce in maniera poteri di chiusura delle scuole e di sospensione del servizio pubblico scolastico,  ai prefetti e ai sindaci, i quali possono emettere provvedimenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica e di pericolo per l'ordine, la sicurezza o l'incolumità pubblica.
L'art. 139 del
D.Lgs. 112 del 31/03/1998 ha attribuito alle province (per l'istruzione secondaria superiore) e ai comuni (per i gradi inferiori) la competenza alla “sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti” (esempio: in caso di neve) 
La chiusura per nevicate, alluvioni, frane, gare sportive, terremoti, ecc. legittima pienamente le assenze del personale e non possono essere computate  nei congedi/permessi della normativa contrattuale e non generano nè decurtazione economica  nè obbligo di recupero.

QUINDI  per i docenti 
è sospeso l'obbligo di svolgere le lezioni ma non è sospeso l'obbligo di partecipazione ad altre attività eventualmente programmate in detti giorni, che eventualmente possono essere recuperate in altro giorno.

In caso di chiusura di alcuni plessi, sede di seggio elettorale:
A meno che il contratto d'Istituto non preveda formule di "chiamata in servizio" per i docenti dei plessi chiusi, anche in questo caso il personale non è obbligato al servizio
Ciò deriva dalla 
natura civilistica e obbligazionaria tra le parti del  rapporto di lavoro del Comparto Scuola.
Il principio giuridico di riferimento è l’art. 1256 del c.c., che precisa: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore [il docente], la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.
Ovviamente questo non-obbligo di servizio riguarda solo le lezioni perchè eventuali riunioni programmate possono essere svolte nei plessi aperti

Ribadiamo che qualche contratto d'Istituto ha previsto qualcosa di diverso e di questo va chiesto conto alla RSU che eventualmente l'ha sottoscritto.

SE IN ASSENZA DI RIFERIMENTI NEL CONTRATTO D'ISTITUTO IL DIRIGENTE DOVESSE CHIEDERE AD UN DOCENTE DI "PLESSO CHIUSO PER ELEZIONI" LA PRESENZA IN SERVIZIO IN ALTRO PLESSO
                                 OPPURE
SE IN CASO DI CHIUSURA PER NEVE UN DOCENTE DOVESSE ESSERE CHIAMATO SU ALTRO PLESSO

SI CONSIGLIA DI CHIEDERE ORDINE DI SERVIZIO SCRITTO. 
Immediatamente lo contesterete attendendo che sia rinnovato